/classify · endpoint API

Il pezzo di IA che mancava alla tua automazione.

Un endpoint che legge le email, i ticket e i form dei tuoi clienti e restituisce categoria, sentiment e dati chiave in JSON pulito. Nessuna dashboard da imparare: si aggancia al tuo scenario Make, Zapier o n8n in circa 10 minuti.

Testo in ingresso

"Buongiorno, il pacco è arrivato danneggiato e vorrei sapere come procedere per il rimborso, grazie"

Risposta /classify
{
  "category": "reclamo",
  "sentiment": "negativo",
  "key_data": {
    "richiesta": "rimborso"
  }
}
Il problema

Il tuo scenario sa muovere i dati. Non sa ancora capirli.

Make, Zapier e n8n spostano email e ticket da un posto all'altro benissimo — ma per decidere cosa farne, serve ancora un paio d'occhi umani su ogni riga.

01

Smistamento manuale

Qualcuno deve ancora leggere ogni email per capire se è un reclamo, una richiesta info o un complimento, prima di instradarla.

02

Dati sparsi nel testo

Nome del prodotto, data, importo del rimborso: informazioni utili, ma intrappolate dentro un paragrafo di prosa.

03

Tempo che non scala

Più clienti gestisci per le tue agenzie, più questo lavoro di lettura cresce linearmente — mentre il resto dell'automazione no.

Come funziona

Tre passaggi, zero dashboard da imparare.

Flowly è headless: non c'è un'interfaccia da navigare, solo un endpoint da chiamare dal tuo scenario esistente.

01

Il tuo scenario chiama /classify

Un modulo HTTP nel tuo Make, Zapier o n8n manda il testo dell'email o del ticket, insieme alla tua chiave API.

Make Zapier n8n
02

Flowly lo analizza

Il testo viene classificato dal modello: categoria, sentiment e dati chiave estratti in un JSON pulito e prevedibile, pronto da leggere.

03

Il tuo scenario decide da solo

Instrada il ticket giusto alla persona giusta, tagga l'email, prepara una risposta — tutto in automatico, a partire da quel JSON.

Come funziona, passo passo

Non è magia, è solo lettura automatica — guarda un esempio vero

Ogni volta che un cliente scrive un'email o apre un ticket, Flowly legge quel testo al posto vostro e vi restituisce solo le informazioni utili, già ordinate. Qui sotto vedi tre esempi reali di cosa succede — lo stesso identico formato che riceve il vostro scenario Make, Zapier o n8n.

📩 Scrive il cliente

"Buongiorno, il pacco è arrivato danneggiato e vorrei sapere come procedere per il rimborso, grazie"

⚙️ Restituisce Flowly
category: reclamo
sentiment: negativo
key_data: { richiesta: "rimborso" }
📖 In parole semplici
  • category = di che tipo di messaggio si tratta (qui: un reclamo)
  • sentiment = il tono del cliente (qui: negativo, serve attenzione)
  • key_data = i dettagli utili già estratti dal testo, senza cercarli a mano (qui: vuole un rimborso)
📩 Scrive il cliente

"Ciao, quanto costa la spedizione per la Svizzera e quanto ci mette ad arrivare?"

⚙️ Restituisce Flowly
category: richiesta_info
sentiment: neutro
key_data: { argomento: "spedizione", paese: "Svizzera" }
📖 In parole semplici

Qui non c'è nessun problema da risolvere — solo una domanda. Il vostro scenario può instradarla subito al team giusto, senza che nessuno debba prima leggerla per capire di cosa parla.

📩 Scrive il cliente

"Volevo solo dirvi che il servizio clienti è stato fantastico, grazie mille!"

⚙️ Restituisce Flowly
category: feedback_positivo
sentiment: positivo
key_data: { argomento: "servizio clienti" }
📖 In parole semplici

Un messaggio così potrebbe finire ignorato in mezzo a tanti altri. Flowly lo riconosce subito come positivo — utile, ad esempio, per raccoglierlo automaticamente come recensione o segnalarlo al team giusto.

Tre esempi diversi, stesso formato in uscita, ogni volta. Il vostro scenario riceve sempre gli stessi campi (category, sentiment, key_data) — cambia solo il contenuto, in base a cosa scrive davvero il cliente. Non dovete configurare nulla di diverso per ogni caso: Flowly si adatta da sola al testo che riceve.

Prezzi

Pensati per un'agenzia che sta ancora testando, non per un'enterprise.

Un piano fisso al mese, nessun costo a sorpresa: se superi la soglia, ti avvisiamo prima di continuare a farti pagare di più.

Starter

Per iniziare a testare

19,99€/mese
fino a 500 richieste/mese
  • Endpoint /classify
  • Categorie standard
  • Integrazione Make, Zapier, n8n
  • Supporto via email
Inizia con Starter

Su misura

Per volumi enterprise

Da definire
oltre 2.000 richieste/mese
  • Volume dedicato
  • Condizioni discusse insieme
  • Onboarding assistito
Parliamone

Prezzi di lancio, ancora in fase di validazione con le prime agenzie — possono cambiare.

Errori comuni

Se qualcosa non torna, ecco cosa significa

Il vostro scenario riceve sempre una risposta chiara, anche quando qualcosa va storto. Ecco gli errori più comuni che potreste vedere, e come risolverli.

401 Non autorizzato

La chiave API mancante o sbagliata nell'header della richiesta.

Come risolverlo: controllate di aver inserito l'header x-api-key con la chiave corretta, esattamente come vi è stata consegnata.

429 Troppe richieste, riprova tra qualche secondo

Avete superato il limite di velocità: massimo 10 richieste al minuto per chiave.

Come risolverlo: aspettate qualche secondo e riprovate, o distanziate leggermente le chiamate nel vostro scenario.

429 Limite mensile di richieste raggiunto

Avete superato il tetto di richieste incluso nel vostro piano per questo mese.

Come risolverlo: scriveteci per passare a un piano con volume più alto.

500 Errore da Claude

Il modello di intelligenza artificiale non ha risposto correttamente a questa richiesta specifica.

Come risolverlo: riprovate la stessa richiesta — nella grande maggioranza dei casi si risolve da solo. Se persiste, scriveteci.

500 Risposta non valida

Il testo restituito dal modello non era un JSON leggibile.

Come risolverlo: anche qui basta riprovare la richiesta. Se capita spesso sullo stesso tipo di testo, segnalatecelo.

504 Il servizio non ha risposto in tempo, riprova

Il modello ha impiegato più di 15 secondi a rispondere, e la richiesta è stata interrotta.

Come risolverlo: riprovate la richiesta. Se il problema è frequente, contattateci: potrebbe indicare un rallentamento momentaneo da monitorare insieme.

Privacy

Cosa succede ai dati che passano da Flowly

Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026 — versione semplice per la fase di test, non un documento legale definitivo

Cosa riceve Flowly

Quando il tuo scenario chiama l'endpoint /classify, gli mandi il testo dell'email, del ticket o del form da analizzare (e la tua chiave API per identificarti). Quel testo viene mandato al modello di intelligenza artificiale (Claude, di Anthropic) solo per essere classificato, e la risposta ti torna indietro in tempo reale.

Cosa salviamo nei log

  • Un identificativo univoco della richiesta
  • La categoria restituita (es. reclamo, richiesta info)
  • Data e ora della richiesta
  • L'esito (andata a buon fine o errore)

Non salviamo il testo originale della richiesta. Il contenuto dell'email o del ticket dei tuoi clienti non resta archiviato da nessuna parte dopo l'elaborazione.

Chi elabora il testo

La classificazione viene svolta da Anthropic tramite la sua API. Il testo viene usato solo per generare la risposta e non è conservato da Flowly oltre la durata della richiesta.

Sicurezza

Ogni agenzia riceve una chiave API individuale, revocabile in qualsiasi momento su richiesta. Le richieste sono soggette a un limite di velocità e di volume mensile per proteggere il servizio da usi anomali.

I tuoi diritti

Puoi chiedere in qualsiasi momento di sapere quali metadati sono associati alla tua chiave, o di farli cancellare. Scrivi a melettariki@gmail.com.

Una nota onesta

Questa pagina è pensata per la fase di test con le prime agenzie: è scritta per essere chiara, non per essere un contratto legale completo. Se il rapporto diventa continuativo, la formalizzeremo insieme in condizioni d'uso vere e proprie.